Telesina

La Telesina, il cui nome originario era Tennesina dallo Stato americano del Tennessee che le ha dato origine, rientra a pieni titoli nel novero dei giochi casino. E’ giocata con le carte francesi e segue le regole del poker, corrispondendo con precisione allo Stud Poker.

La Telesina, sia live che nella versione proposta dai casino online, si può giocare in quattro, cinque o sei giocatori ed il valore delle carte, delle combinazioni, nonché le modalità di puntata e rilanci, seguono i criteri propri del poker (in Italia, del poker italiano). Poiché la Telesina è un gioco che tende fortemente ad alzare le puntate, si è soliti fissare dei limiti prima di dare inizio al gioco, in maniera tale che chi parla per primo non può effettuare una puntata il cui valore è superiore a quello del piatto. Stesso discorso vale per i rilanci per i quali si stabilisce, ad esempio, un tetto massimo pari ad un rilancio di ‘x3’, che equivale a dire: si può rilanciare al massimo tre volte il valore del piatto. Rispetto al poker all’italiana, però, nella telesina i rilanci non devono essere immediati giacchè, nel rispetto dei limiti di tempi previsti ad inizio gioco, il giocatore può prendersi tutto il tempo di cui ha bisogno prima di parlare.

Il gioco della telesina ha inizio con la distribuzione a ciascun giocatore di una carta scoperta ed una coperta. I giocatori valutano le proprie carte e danno inizio ad una fase di puntate a partirte dal giocatore che ha la combinazione scoperta più alta. A questo giocatore sono riconosciute diverse opzioni di gioco:
può ‘bussare‘, cioè non fare nessuna puntata e se tutti gli altri giocatori fanno lo stesso, il croupier procede alla distribuzione di un’altra carta senza che siano aggiunte chip nel piatto.
Oppure può ‘puntare‘ ed in questo caso deve aggiungere chip nel piatto, costringendo gli altri giocatori che intendono continuare a giocare, a versare nel piatto il valore della puntata proposta. Viceversa, sono obbligati a passare rinunciando a giocare la mano.

I giocatori rimasti in gioco, terminano il giro di puntate con la distribuzione della quinta carta scoperta. A questo punto la parola spetta nuovamente a chi ha la combinazione scoperta più alta: se nessuno degli avversari punta, quest’ultimo vince il piatto senza dover mostrare la carta coperta. Se, viceversa, la sua puntata è vista dagli avversari, tutti i giocatori rimasti in gara devono scoprire la carta coperta, determinando la vittoria di chi ha realizzato la combinazione più alta.

Nella Telesina è di fondamentale importanza capire il tipo di gioco attuato dagli avversari ed è per questo motivo che alla fine di ogni mano la carta coperta deve essere mostrata a tutti i giocatori, anche da coloro le cui combinazioni risultano perdenti fin da quando è girata la prima carta. Al pari del poker, anche nella Telesina si può bleffare ed proprio questo aspetto che la rende un gioco tanto interessante. Questo perchè, ad esempio, se riceviamo una sequenza di carte alte scoperte, potremmo puntare per far credere agli avversari di avere in mano una coppia alta, inducendoli in tal modo a lasciare la mano anche se, in realtà, erano forti di una combinazione più alta della nostra.

Proprio questo aspetto ha comportato una divisione dei giocatori di telesina più esperti, in due fazioni: c’è la schiera di coloro che ritengono che nella Telesina per essere vincenti la cosa fondamentale sta nel riuscire a cacciare gli avversari dal gioco, impedendogli così di completare la mano. L’altra schiera è composta da quei giocatori che ritengono la telesina un gioco fortemente influenzato dal caso, per cui le mosse più giuste da compiere devono essere finalizzate a far crescere quanto più possibile il piatto, eseguendo puntate di basso valore, per poi giocarsi l’intero piatto alla distribuzione della quinta carta.