Phil Ivey

Phil Ivey, definito il Tiger Woods del poker per la grande passione che nutre nei confronti  del golf, è uno dei pro poker più temuti dagli avversari. A soli 32 anni può già vantare un curriculum invidiabile, ricco di prestigiosi successi. Questo è legato anche al fatto che Phil Ivey ha cominciato a giocare a poker che era ancora un ragazzino. Al poker Ivey affianca un’altra passione, quella per il golf, anche se chi lo ho visto formarsi come golfista ha sostenuto fin da subito che Phil non fosse un grande talento. Non a caso Phil Ivey non è mai riuscito ad ottenere grandi soddisfazioni in questo sport. Ciò nonostante, Phil non ha mai perso l’abitudine di scommettere sui campi verdi, scommesse che molto spesso lo vedono perdere migliaia di dollari.

Phil Ivey ha anche l’abitudine di scommettere su stesso nei tornei di poker: clamorosa è la notizia di una puntata a sette cifre che ha fatto nel 2008 e che ha finito col perdere. Per sua fortuna l’anno successivo, nonostante lo dessero 2.5 a 1 sui suoi avversari, Phil Ivey scommise nuovamente su stesso e questa volta stravinse intascando una cifra addirittura superiore a quella che aveva perso l’anno precedente. A prescindere dall’andamento delle sue scommesse, ai tavoli da poker Phil Ivey riesce quasi sempre a dominare gli avversari e questo gli ha consentito a soli 32 anni di riuscire a centrare un grandissimo numero di successi e raggiungere obiettivi molto importanti ed ambiti. Senza considerare il poker online, Phil Ivey è già riuscito a vincere più di 10 milioni di dollari.

Phil Ivey comincia a centrare un successo dopo l’altro a partire dal 2000: centra un primo posto nel poker classico – terzo durante la manifestazione Foxwoods – secondo all’evento Tunica e terzo nel Campionato di Poker Mondiale. Si classifica sesto a Bogotà, terzo al Reno Hilton e sempre terzo al Campionato di Poker Mondiale. Vince numerosi braccialetti alle World Series Of Poker – nel 2000 vince il Pot Limit, nel 2002 il S.H.O.E., il Seven Card Stud Hi-Lo Split e nel 2009 vince il $ 1500 Seven Card Stud event. Nel 2005 ha vinto il Pot Limit Omaha e ancora nel 2009 ha vinto il 2-7 Lowball e il $ 2500 Omaha / Seven Card Stud Hi-Low.
Vanno ancora ricordati il primo posto ottenuto al Campionato del Tunig Stone del 2004 e il Monte Carlo Millions del 2005. Phil Ivey è uno dei November Nine del principale evento del World Series of Poker del 2009.

Un simile curriculum fa di lui uno dei più stimati giocatori di poker, la cui voglia di vincere non sembra ancora sedata. Per questo motivo Phil Ivey resta uno dei giocatori più temuti al tavolo e che è preferibile non incontrare. Ma è anche un player dal quale si può apprendere tanto, con il suo stile aggressivo, sempre molto concentrato ed attento al punto da non lasciarsi sfuggire niente di quanto accade al tavolo da gioco e capace di carpire ogni minima informazione relativa ai suoi avversari. Il suo temperamento è tale da non fargli mai perdere la calma e rischiare di tiltare. A tutto ciò Phil Ivey abbina una grande modestia che lo induce a continuare a studiare alcune varianti del gioco poker e a lavorare continuamente per migliorare la sua tattica di gioco.